STATUTO

DELL’ENTE BILATERALE REGIONALE DEL TERZIARIO – COMMERCIO – TURISMO – SERVIZI

DELLA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

- EBITER FVG –

 

 

 

Visto l’art. 36 e seguenti del Codice Civile,

Visto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende del terziario della distribuzione e dei servizi ed il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende del settore Turismo che prevedono la costituzione degli Enti Bilaterali Territoriali,

Visto l’Accordo Regionale istitutivo dell’Ente Bilaterale nella regione Friuli Venezia Giulia del 4 dicembre 1995,

Visto l’Accordo Quadro Regionale del 27 Ottobre 2006,

Visto l’Accordo Quadro Regionale del 26 Gennaio 2012,

è approvato il seguente

STATUTO

dell’Ente Bilaterale Regionale del Terziario e del Turismo del Friuli Venezia Giulia.

 

Art. 1 – Costituzione

L’Ente Bilaterale Regionale del Terziario e del Turismo del Friuli Venezia Giulia, di seguito denominato EBT FVG, costituito conformemente a quanto previsto dai CCNL Terziario e CCNL Turismo, ai sensi dell'art. 36 c.c. e seguenti, ha natura giuridica di associazione non riconosciuta, non persegue finalità di lucro e può avere carattere assistenziale e mutualistico.

 

Art. 2 – Sede

L’EBT FVG ha sede legale in Trieste Via San Nicolò n. 7, ha sedi operative in Udine Viale Duodo n.5, in Pordenone Piazzale dei Mutilati n. 4, in Gorizia Via Locchi n.14/1

L’EBT FVG potrà istruire altre sedi secondarie e uffici nell’ambito della regione Friuli Venezia Giulia.

 

Art. 3 – Scopi

L’EBT FVG ha i seguenti scopi:

  1. istituire e gestire gli Osservatori Provinciali;

  2. promuovere e gestire, a livello locale, iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e gli altri Enti competenti, avvalendosi anche di risorse previste dalle normative;

  3. svolgere le azioni più opportune affinchè dagli organismi competenti siano predisposti corsi di studio che, garantendo le finalità di contribuire al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori, favoriscano l'acquisizione di più elevati valori professionali e siano appropriati alle caratteristiche delle attività del comparto;

  4. ricevere dalle Associazioni Imprenditoriali territoriali e dalle corrispondenti Organizzazioni Sindacali, gli accordi applicativi in materia di contratti di inserimento/reinserimento, nonchè le comunicazioni, da parte dei datori di lavoro, delle relative assunzioni;

  5. ricevere le intese realizzate a livello territoriale che determinino, per specifiche figure professionali, periodi di apprendistato più ampi di quelli previsti dai CCNL Terziario e del Turismo oppure, nel caso di apprendistato in formazione esclusivamente aziendale, le intese che possono riguardare l'inserimento di profili formativi specifici non ricompresi nei CCNL;

  6. esprimere parere vincolante di conformità sulle domande presentate dai datori di lavoro che intendano assumere apprendisti in rapporto alle norme previste dai CCNL in materia, esaminando le condizioni oggettive relative al rapporto di apprendistato. Svolgere le funzioni in materia di emersione e riallineamento retributivo ad esso affidate dagli accordi territoriali in materia, in base alle normative vigenti;

  7. svolgere le funzioni di supporto in materia di conciliazione ed arbitrato, come previsto dai CCNL del Terziario e del Turismo;

  8. assolvere i compiti espressamente previsti dai CCNL del Terziario e del Turismo, dai contratti e accordi collettivi interconfederali, nazionali e territoriali definiti dalle parti sociali e dalle leggi.

 

Art. 4 – Finanziamento dell’EBT

L’EBT FVG è finanziato attraverso i contributi versati dalle aziende e dai lavoratori, previsti dai CCNL del Terziario e del Turismo, secondo le modalità prevista dagli Enti Bilaterali Nazionali del Commercio e del Turismo.

 

Art. 5 – Durata

La durata dell’EBT FVG è a tempo indeterminato.

 

Art. 6 – Soci

Sono soci dell’EBT FVG: Confcommercio &ndash Imprese per l’Italia Unione Regionale del Friuli Venezia Giulia, la Filcams&ndashCGIL, la Fisascat&ndashCISL, la Uiltucs&ndashUIL della regione Friuli Venezia Giulia

 

Art. 7 – Beneficiari

I beneficiari delle tutele e delle attività svolte dall’EBT FVG ai sensi dell’art. 3 del presente statuto sono le imprese e i lavoratori che abbiano ottemperato ai versamenti contributivi previsti dal CCNL del Terziario e del Turismo, nonchè le parti socie e le loro articolazioni di rappresentanza.

 

Art. 8 – Organi

Gli Organi dell’EBT FVG, nel cui ambito dovrà essere riconosciuta omogenea e paritetica rappresentatività di tutti gli interessi dei soci, sono:

  1. l’Assemblea dei soci;

  2. la Presidenza;

  3. il Consiglio Direttivo;

  4. il Collegio dei Revisori dei Conti;

  5. i Comitati Provinciali;

Tutte le cariche sono elettive, hanno la durata di 4 esercizi finanziari e permangono sino all’approvazione del bilancio del quarto esercizio.

I nuovi componenti degli Organi debbono essere designati dalle Organizzazioni stipulanti entro i 30 giorni antecedenti la loro scadenza.

La funzione di componente degli Organi statutari ha termine anche nel caso in cui la designazione venga revocata dal socio che l’aveva espressa, ovvero in caso di decadenza e/o di dimissioni, ovvero in caso di perdita dei requisiti di moralità di cui al penultimo comma del presente articolo.

La decadenza si verifica anche laddove il componente dell’Organo risulti assente per almeno tre riunioni consecutive.

In tal caso, il socio che aveva effettuato la designazione provvede ad una nuova designazione secondo le procedure indicate nell’art. 9.

I sostituti rimangono in carica sino alla scadenza del quadriennio in corso.

Tutti i componenti degli organi debbono possedere i requisiti di moralità previsti dall’art. 5, comma 1, lett.d) Digs 276/03.

Tutti i componenti degli organi, esclusi i soci dell’Assemblea, debbono aver maturato esperienze professionali coerenti anche in organizzazioni sindacali e/o datoriali per almeno 24 mesi.

 

Art. 9 – Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è composta da 24 delegati rappresentanti legali o loro delegati dalle organizzazioni previste dall'art. 6, di cui 12 nominati da Confcommercio Imprese per l’Italia Unione Regionale del Friuli Venezia Giulia, 12 nominati pariteticamente dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori di cui all'art. 6 del presente Statuto. Dei 12 nominati da Confcommercio Imprese per l’Italia U.R. Fvg almeno 4 dovranno rappresentare il settore Turismo. Ogni provincia designerà sei componenti di cui tre designati dalle Confcommercio Imprese per l’Italia Provinciali e 3 designati in modo paritetico dalle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Provinciali.

Le delibere dell’Assemblea dei soci saranno assunte sulla base dei criteri indicati nell’art. 11, comma 5 del presente Statuto.

 

Art. 10 – Poteri dell’Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci:

  1. nomina, ai sensi dell’art. 12, gli amministratori componenti del Consiglio Direttivo ed il Collegio dei Revisori dei conti, ai sensi dell’art. 14;

  2. nomina il Presidente ed il Vice Presidente nel rispetto delle previsioni di cui al successivo art. 13;

  3. approva all’unanimità, su proposta del Consiglio Direttivo, il regolamento dell’EBT FVG, in coerenza con i criteri definiti dall’accordo nazionale del 10 dicembre 2009, altri regolamenti per il funzionamento dell’Ente;

  4. dispone, all' unanimita, Ie modifiche statutarie e regolamentari, proposte dal Consiglio Direttivo, anche in esecuzione di accordi espressamente pattuiti a livello nazionale dalle parti stipulanti i CCNL;

  5. approva, su proposta del Consiglio Direttivo, i rendiconti annuali del settore commercio e del settore turismo ed i budget previsionali dei due settori redatti secondo gli schemi unici definiti a livello nazionale, nonché le relazioni annuali, disponendo per il contestuale l'invio degli stessi a EBINTER ed a EBINT;

  6. delibera gli eventuali compensi per i componenti di tutti gli Organi, nonché gli emolumenti a favore del Collegio dei Revisori dei Conti;

  7. delibera, all’unanimità, lo scioglimento dell’EBT FVG e ne nomina il liquidatore;

  8. delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, le linee di sviluppo dell’attività istituzionale dell’EBT FVG, le relazioni annuali sull’attività svolta e su quella programmata per l’anno successivo, coordina le attività dei Comitati Provinciali;

  9. delibera sul piano di razionalizzazione di cui la lettera m) comma 6 dell’Accordo Nazionale del 10 dicembre 2009;

  10. delibera l’acquisto, la permuta e la vendita di beni immobili e mobili registrati, nonché l’accensione di mutui.

 

Art. 11 – Convocazione e validità dell’Assemblea dei soci

L’Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente oppure a richiesta di uno dei soci, o del Collegio dei Revisori dei Conti e comunque almeno due volte l'anno per approvare i rendiconti annuali ed i budget previsionali.

La convocazione dell'Assemblea dei Soci è fatta a mezzo lettera raccomandata o e-mail da spedirsi, almeno 8 giorni prima dell’adunanza e, nei casi di urgenza, a mezzo telegramma, fax o e-mail almeno 2 giorni prima dell’adunanza, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno.

L’Assemblea dei soci, di volta in volta, nomina nel suo ambito il socio che la presiede.

L'assemblea è presieduta dal Presidente dell’Ente,o in caso di suo impedimento o di assenza di questi, dal Vice Presidente. Ove anche il Vice Presidente fosse assente o impedito, l’Assemblea sarà presieduta da persona indicata dall’Assemblea stessa.

Per la validità delle adunanze e delle relative deliberazioni è necessaria la presenza di almeno 18 componenti pari a 9 delegati per ogni socio, per le delibere di cui ai punti 2,3,4,7 dell’art. 10 è necessaria la presenza di tutti i 24 delegati. Sono ammesse deleghe. Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo dove è prevista l’unanimità di cui ai punti 3,4,7 dell&rsqu;art. 10.

Alle riunioni dell’Assemblea dei soci devono essere convocati i Revisori dei conti.

Il Presidente dell’Assemblea designa il segretario, che redigerà iI verbale della riunione.

 

Art. 12 – Consiglio Direttivo

Il ConSiglio Direttivo è composto da 18 componenti, di cui 8 sono di diritto i coordinatori e vice coordinatori dei Comitati provinciali e 10 nominati dall’Assemblea designati 5 ciascuno dai due soci di cui all’art. 6 del presente Statuto. Dei 9 componenti designati da Confcommercio almeno 2 devono rappresentare il settore Turismo.

Il Consiglio Direttivo:

  • predispone i budget previsionali ed i rendiconti economici e finanziari dell’anno precedente, redatti secondo gli schema tipo definiti a livello nazionale, affinchè siano sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei soci;

  • propone all’Assemblea dei soci le modifiche da apportare allo Statuto ed al Regolamento dell’Ente;

  • propone all’Assemblea dei soci le linee di sviluppo dell’attività istituzionale dell’Ente, le relazioni annuali sull’attività svolta e su quella programmata per l’anno successivo;

  • propone all’Assemblea dei soci i regolamenti dell’Ente, predisposti secondo i criteri definiti al livello nazionale;

  • indirizza e coordina la gestione dell’Ente, assumendo i provvedimenti relativi al funzionamento ed all’organizzazione interna dello stesso;

  • predispone una relazione annuale, allegata ai rendiconti annuali, sull’andamento della gestione, anche rispetto agli obiettivi, e sull’andamento dell’attività in corso, per l’approvazione dell’Assemblea dei soci;

  • approva, su proposta della presidenza, la pianta organica dell’Ente in base alle esigenze operative;

  • predispone, ove necessario, il piano di razionalizzazione al fine di ottimizzare i costi di gestione, da sottoporre alla commissione paritetica nazionale per la bilateralità del terziario;

  • assicura il rispetto di quanto previsto alla lettera H) dell’Accordo 10 dicembre 2009 quando ne ricorrano i presupposti.

  • riceve da ciascun Comitato Provinciale, in forma paritetica, le somme da destinare al funzionamento e alle attività proprie dell’Ente

  • coordina le attività dei Comitati Provinciali

II Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente a mezzo lettera raccomandata o e-mail certificata da inviarsi almeno 8 giorni prima della riunione, ovvero, con messaggio a mezzo telegramma, telefax o e-mail, da inviarsi almeno 2 giorni prima della data della riunione.

Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri in carica.

Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica nel numero di dieci, cinque per ogni socio di cui all’art.6 del presente Statuto, le relative deliberazioni sono valide qualora siano assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In caso di parita di voti, l’argomento viene ripreso in esame in una nuova riunione indetta entro i successivi 60 giorni.

In caso di ulteriore parità di voti, la proposta viene ritirata.

Il libro dei verbali del Consiglio Direttivo è tenuto e redatto dalla segreteria dell’Ente.

 

Art. 13 – Presidenza

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’EBT FVG e stipula i contratti deliberati dagli Organi Statutari.

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente, in caso di sua assenza o impedimento.

La Presidenza:

  • e composta dal Presidente e dal Vice Presidente, che sono eletti dall’Assemblea dei soci alternativamente, nell’ambito del Consiglio Direttivo, una volta tra i Consiglieri rappresentanti le Organizzazioni sindacali dei lavoratori, la volta successiva tra i Consiglieri rappresentanti Confcommercio Imprese per l’Italia Unione Regionale del Friuli Venezia Giulia

  • sovrintende al funzionamento dell’EBT FVG, esercitando tutte le funzioni ad essa demandate da leggi, regolamenti e dal Consiglio Direttivo;

  • provvede a dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

  • convoca gli Organi Statutari, determinando le materie da portare in discussione;

  • in caso di comprovata urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica dello stesso Consiglio nella prima seduta successiva.

 

Art. 14 – Collegio dei Revisiori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da 3 componenti:

  • 1 con la funzione di Presidente, scelto tra gli iscritti all’Albo dei Revisori dei Conti istituiti presso il Ministero di Grazia e Giustizia, di comune accordo tra i soci;

  • 1 designato dalle Organizzazioni Sindacali;

  • 1 designato da Confcommercio - Imprese per l’Italia Unione Regionale FVG

Il Collegio dei Revisori verifica l'osservanza delle disposizioni statutarie, controlla l'amministrazione dell’EBT FVG, accerta la regolare tenuta della contabilità, nonchè la corrispondenza dei rendiconti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed allo Statuto.

Il Collegio redige la relazione sui rendiconti economici e finanziari dell’anno precedente e sullo stato del patrimonio, depositandola almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea dei soci indetta per l’approvazione dei suddetti rendiconti.

I Revisori dei Conti assistono alle sedute del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei soci.

 

Art. 15 – Comitati Provinciali;

In ogni Provincia sono costituiti quattro Comitati Provinciali con un minimo di 6 ed un massimo di 12 componenti nominati per metà dalle Confcommercio Provinciali (di cui almeno 1 in rappresentanza del settore Turismo) e per metà dalle Organizzazioni Sindacali Provinciali dei Lavoratori.

I Comitati Provinciali hanno autonomia gestionale ed operativa per i compiti di seguito riportati, definendo al proprio interno le modalità di convocazione e di funzionamento comunque nel rispetto delle disposizioni statutarie e dei regolamenti dell’Ente.

Le riunioni dei Comitati Provinclali sono validamente convocate con la presenza di almeno 2 componenti di entrambe le parti. Le delibere sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Sono compiti dei Comitati Provinciali:

  1. elaborare il programma annuale di attività relativo alla provincia di appartenenza, nel rispetto delle finalità dell’Ente;

  2. riscuotere tutti i contributi di spettanza della provincia e concorrere alle spese generali dell’Ente secondo le direttive deliberate dal Consiglio Direttivo;

  3. sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo il programma di attività;

  4. dare esecuzione al programma di attività, nell’ambito della propria autonomia gestionale e delle entrate realizzate nella provincia di appartenenza, salvo le quote da destinarsi al funzionamento e alle attività comuni dell’Ente;

  5. fornire al Consiglio Direttivo il rendiconto annuale dell’attività svolta;

  6. dovrà trasmettere al Consiglio direttivo i rendiconti economici dell’attività provinciale per il settore commercio e per il settore turismo al fine della formazione dei rendiconti dell’Ente.

 

Art. 16 – Patrimonio sociale

Tutti i mezzi patrimoniali dell’EBT FVG, le sue rendite ed i suoi proventi, ogni e qualsiasi entrata che a qualsivoglia titolo concorra a incrementare le risorse dell’EBT FVG e così qualsiasi bene mobile o immobile che a qualsiasi titolo sia pervenuto nella disponibilità dell’EBT FVG, compresi i beni realizzati e/o acquisiti con le entrate di cui sopra, e così i contributi versati in adesione allo spirito e alle finalità del CCNL Terziario, i contributi eventualmente concessi da terzi pubblici o privati, e poi lasciti, donazioni, liberalità a qualsiasi titolo conferiti nel patrimonio dell’EBT FVG, saranno destinati esclusivamente al conseguimento delle finalità dell’EBT o accantonati, se ritenuto necessario o opportuno, per il conseguimento delle medesime finalità in futuro.

Il regime giuridico relativo ai beni e, più in generale, al patrimonio dell’EBT FVG, e quello del "fondo comune" regolato per solidale irrevocabile volontà dei soci dalle previsioni del presente Statuto, con espressa esclusione e conseguente inapplicabilità delle disposizioni in tema di comunione di beni.

I soci non hanno alcun diritto sui patrimonio dell’Ente, sia durante la vita dell’Ente che in caso di scioglimento dello stesso.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Si dispone l’intrasmissibilità e non rivalutabilità della quota o contributo associativo.

 

Art. 17 – Esercizio e rendiconti annuali

E’ fatto obbligo di redigere e di approvare annualmente due rendiconti economici e finanziari uno per il settore Commercio ed uno per il settore Turismo, secondo le disposizioni statutarie, nel rispetto dei criteri individuati a livello nazionale.

L’esercizio dell’EBT FVG inizia il 10 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

I budget previsionali per il successivo esercizio devono essere approvati dall’Assemblea dei soci dell’EBT FVG entro il 31 dicembre dell’anno precedente, i rendiconti dell’esercizio precedente entro il successivo 30 giugno.

Ai rendiconti deve essere allegata la situazione patrimoniale.

Il prelievo, l’erogazione ed il movimento di fondi dell’EBT FVG devono essere deliberati congiuntamente dal Presidente e dal Vice Presidente.

I rendiconti, accompagnati dalle relazioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, sono inviati, entro 3 mesi dalla data di scadenza prevista per la sua approvazione dal terzo comma del presente articolo, agli Enti Bilaterali Nazionali.

 

Art. 18 – Scioglimento

Nel caso di scioglimento per qualsivoglia motivo, l’intero patrimonio dell’EBT FVG una volta procedutosi all’integrale pagamento degli eventuali debiti, sarà devoluto dai liquidatori, sulla base di apposito accordo, a favore di altra associazione con finalità analoghe a quelle perseguite dall’EBT FVG.

In caso di scioglimento l’assemblea dei soci nomina all’unanimità il liquidatore.

 

Art. 19 – Regolamento delle attività dell’EBT FVG

Le attività dell’EBT FVG ed ogni altra materia attinente allo svolgimento delle stesse, sono disciplinate oltre che dal presente Statuto, da appositi Regolamenti predisposti dal Consiglio direttivo ed approvati dall’Assemblea, in coerenza con quanto previsto dagli Accordi Nazionali.

 

Art. 20 – Disposizioni finali

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto e dai Regolamenti delle attività, valgono le disposizioni di legge vigenti in materia, e segnatamente quelle in materia di Associazioni di tendenza senza scopo di lucro.

In ogni caso, per solidale irrevocabile volontà delle parti stipulanti l’interpretazione e l’applicazione delle disposizioni statutarie, regolamentari e di legge, dovrà tenere in preminente considerazione ed apprezzamento il testo, lo spirito e le ampie riconosciute finalità del CCNL Terziario e del turismo.

Modifiche delle Statuto, degli scopi sociali, della messa in liquidazione delle attività, delle modalità di contribuzione, potranno essere deliberate solo in rapporto a disposizioni espressamente pattuite a livello nazionale dalle parti stipulanti il CCNL Terziario e il CCNL del Turismo, o a livello territoriale previo conforme parere degli Enti Bilaterali Nazionali.