Gli Enti Bilaterali del Terziario e del Turismo nascono nella seconda metà degli anni '80 a seguito della stipula dei rispettivi Contratti Collettivi Nazionali di settore ed esprimono la volontà delle organizzazioni che rappresentano le imprese e i lavoratori di impegnarsi in una comune azione per sostenere i processi di sviluppo e di riorganizzazione sia della distribuzione commerciale e dei servizi sia del settore turistico ricettivo, delle agenzie di viaggio e dei pubblici esercizi.

Gli Enti Bilaterali si pongono a livello nazionale e territoriale come strumento fondamentale del sistema delle relazioni sindacali. Il concetto di bilateralità viene inteso come momento di confronto e di concertazione tra le parti e va ad integrarsi con quello di pariteticità nella gestione delle problematiche collegate al mondo del lavoro.

L'obiettivo condiviso tra le parti sociali è quello di valorizzare le potenzialità produttive ed occupazionali del mercato del lavoro mediante interventi che possano facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e consentire una maggiore flessibilità nel reperimento e nell'impiego di specifiche figure professionali. Agli Enti Bilaterali sono attribuite competenza in materia di politiche attive del lavoro, di formazione e qualificazione professionale, di tutela della salute e della sicurezza nel luogo di lavoro, di previdenza e di sostegno al reddito per i lavoratori.

La Confcommercio, la UIL, la CISL, la CGIL, in provincia di Trieste, hanno messo a  disposizione pariteticamente le forze di entrambi per cercare e proporre soluzioni, metodi, strategie e servizi, ai soggetti protagonisti del mondo dell’impresa e da esse rappresentati.
Così i rappresentanti dei datori di lavoro e rappresentanti dei lavoratori, assolvono ai compiti ed alle funzioni a loro demandate in materia di formazione e lavoro e di apprendistato, predispongono i progetti formativi per le figure professionali al fine del miglior utilizzo dei contratti di formazione e lavoro.
L’Ente Bilaterale, inoltre promuove e gestisce, a livello locale, iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale, svolge funzioni di supporto in materia di gestione delle controversie per il tramite di procedure di conciliazione stragiudiziale e di arbitrato, in materia di analisi e indagini a carattere conoscitivo sulla realtà economico-produttiva del territorio di competenza e interventi presso gli Enti Pubblici volti a sollecitare iniziative per lo sviluppo dei settori interessati, in materia di assistenza e previdenza integrativa.